I Mieli di Melata

Che cos'è il miele di melata

Le api, per produrre il miele, si approvvigionano da due fonti zuccherine: il nettare e la melata. Da qui la distinzione in "miele di nettare" e "miele di melata.
La produzione della melata si ha da fine luglio fino ai primi di settembre. caratteristiche organolettiche: resta liquido a lungo, ma può cristallizzare.

Nel vasto mondo dei mieli, ce n'è uno che si distingue per il suo colore scuro, il sapore intenso e le proprietà uniche: il miele di melata. Non è il classico miele da nettare, ma un prodotto prezioso nato dalla linfa degli alberi e dalla pazienza delle api. In alcuni periodi dell’anno infatti le api raccolgono gli essudati zuccherini rilasciati da alcuni insetti, tra cui i più comuni sono afidi, cocciniglie e emitteri (tra cui la Metcalfa pruinosa).

Se cerchi un miele dal carattere forte, ricco di benefici e con un'anima sostenibile, questo è il tuo alleato.

Perché scegliere il miele di melata?

Per il sapore avvolgente e complesso; denso, aromatico e leggermente speziato, con note che ricordano la liquirizia, il caramello e la frutta maturazione. Perfetto per chi ama i gusti decisi!

Ricco di minerali e antiossidanti

A differenza dei mieli tradizionali, la melata è una miniera di magnesio, potassio, ferro e zinco , essenziali per il benessere quotidiano. Ideale per combattere la stanchezza e sostenere le difese immunitarie.

Un prodotto raro e genuino

La melata è prodotta solo in determinate stagioni e in zone boschive, il che la rende un prodotto di nicchia. Ogni vasetto racchiude il lavoro istantaneo delle api e il rispetto per la natura.

Focus 

Il miele di melata è generalmente più scuro del miele derivante dal nettare dei fiori, ha un colore spesso tendente al nero, un sapore intenso, speziato e leggermente amarognolo. È più ricco inoltre di minerali quali ferro, magnesio e potassio.

A differenza dei mieli floreali, le melate derivano dall'escrezione di insetti (es. Metcalfa pruinosa) che si nutrono della linfa delle piante.

Caratteristiche chimiche: Contengono una percentuale minore di zuccheri semplici (glucosio e fruttosio) e una presenza superiore di oligosaccaridi (come melezitosio ed erlosio: uno zucchero non presente nella materia prima del miele, ma risultato di trasformazioni enzimatiche operate dalle secrezioni ghiandolari), oltre ad avere il più alto contenuto di sali minerali (potassio, ferro, magnesio) ed enzimi.

Cristallizzazione: Molto lenta o assente; si mantengono liquidi e viscosi a lungo. 

Perché parlare di miele da melata?

Diversamente dai mieli derivati principalmente dal nettare dei fiori, i mieli da melata originano da sostanze zuccherine raccolte dalle api su piante, dando vita a prodotti dal profilo organolettico unico. Il risultato è un miele spesso meno dolce, più complesso, con note aromatiche intense, colore più scuro e una composizione che lo rende particolarmente interessante anche dal punto di vista nutrizionale e gastronomico.
Il miele da melata non è quindi un prodotto “di nicchia” in senso riduttivo, ma una vera eccellenza da raccontare, riconoscere e valorizzare.

Un’opportunità per il Lazio

Valorizzare questi mieli significa sostenere una filiera che genera benefici concreti per il territorio. Significa dare impulso al lavoro degli apicoltori, promuovere produzioni di qualità, rafforzare il legame tra aree interne, boschi e sviluppo rurale. Significa anche educare il consumatore a riconoscere prodotti diversi, apprezzarne la specificità e scegliere in modo più consapevole.
Nel Lazio, dove convivono aree forestali, ambienti collinari e tradizioni produttive di grande pregio, il miele da melata può diventare un simbolo di identità territoriale e innovazione, capace di aprire nuove prospettive di mercato e di comunicazione.

Gli obiettivi della campagna

La campagna educativa e di comunicazione si propone di:

  • diffondere la conoscenza del miele da melata di pino, di eucalipto e di bosco; 
  • evidenziare le differenze rispetto ai mieli più comunemente noti; 
  • promuovere il valore ambientale, produttivo e culturale di queste tipologie; 
  • rafforzare la riconoscibilità delle produzioni laziali; 
  • sostenere il dialogo tra apicoltori, istituzioni, operatori del settore e consumatori; 
  • incentivare scelte di acquisto informate e orientate alla qualità. 

Far conoscere questi mieli significa anche raccontare il ruolo fondamentale delle api e dell’apicoltura nella tutela degli ecosistemi. Gli apicoltori non sono soltanto produttori, ma custodi del territorio, osservatori della biodiversità e protagonisti di una economia sostenibile che merita maggiore attenzione. Attraverso attività divulgative, materiali informativi, eventi, degustazioni e azioni di comunicazione mirate, la campagna intende avvicinare cittadini, scuole, operatori e istituzioni a un patrimonio che merita di essere compreso e sostenuto. Scegliere un miele da melata del Lazio significa portare in tavola un prodotto autentico, frutto di un equilibrio delicato tra ambiente, stagionalità e competenza apistica. Significa sostenere il territorio e contribuire alla valorizzazione di una produzione distintiva, ancora troppo poco conosciuta, ma ricca di qualità e prospettive.

i produttori Alpa

PUBBLICAZIONE FINANZIATA NELL’AMBITO DEL REG. (UE) N. 2021/2115, DISTRIBUITA GRATUITAMENTE

A.L.P.A. – Associazione Laziali Produttori Apistici
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